Il lutto. Della morte e di altre perdite.

L’orologio sulla parete segna le 2:25 di una delle mie solite notti insonni. Eccomi qui, la mente attiva e io già in piedi. Accendo il telefono così da scorrere le notizie dell’ultima ora dalla mia applicazione…ma basta un attimo, ed ecco che scelgo il dirottamento repentino, quasi una sorta di automatismo ormai acquisito; così, il mio dito va per aprire la mia pagina Facebook. Leggo e non leggo, guardo e non guardo. Mi chiedo di che cosa mai io sia in cerca. A quell’ora del mattino poi. Tutt’a un tratto resto gelata davanti ad un post di Federico Zampaglione, voce dei Tiromancino.
Federico dice di esser sconvolto da una notizia appena appresa: la morte di Pino Daniele. Morte. Di Pino Daniele. Resto pietrificata per qualche istante, sino a quando, senza quasi accorgermene, viene fuori un deciso: “No, non è vero. Non può essere. Lui no!”.