Autore: Valeria Colasanti

Regole sociali e relazioni
Siamo tutti nello “spettro”?

@Pixabay

Da quando il DSM-5 ha sussunto il disturbo autistico, la sindrome di Asperger, il disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato e il disturbo disintegrativo dell’infanzia nella definizione di disturbo dello spettro autistico, la vecchia diagnosi categoriale è stata sostituita da una dimensionale, in cui i sintomi sono presenti lungo un continuum, che si muove in base alla gravità degli stessi e alla necessità di sostegno che la persona presenta.

Continua a leggere

Social network e salute mentale
Un legame misconosciuto

“Dopo mesi che ci scrivevamo, improvvisamente non mi ha più risposto. Mi chiedo che cosa ho fatto di sbagliato per allontanarlo.”

Il ghosting, ovvero il “Comportamento di chi decide di interrompere bruscamente e senza spiegazioni una relazione (per lo più sentimentale, ma anche di amicizia o lavorativa) e di scomparire dalla vita della persona con cui si intratteneva tale relazione, rendendosi irreperibile”, secondo la definizione dell’Accademia della Crusca, è soltanto uno dei fenomeni in cui si può incappare nell’utilizzo di social network quali Instagram, Facebook, TiKTok e tanti altri. (Per approfondire leggi l’articolo “Quando l’altro sparisce. Psicologia del Ghosting” della dott.ssa Emanuela Gamba.)

Continua a leggere

Il colloquio con l’adolescente
Chi vuole andare in terapia?

“Dottoressa, la chiamo per mio figlio. Lui non vuole parlare con uno psicologo, ma deve farlo.”

Capitano spesso telefonate del genere, in cui uno dei due genitori, allarmato per la situazione psicologica ed emotiva del proprio figlio o figlia, mi contatta per richiedere un appuntamento, che è sempre rappresentato come urgente.

adolescenti, adolescenza, benessere, crescere, cura, psicologia, psicologia dello sviluppo, psicoterapia, relazioni, sviluppo, terapia familiare

Continua a leggere

Insonnia e terza età
Quale legame

Nella pratica clinica, e non solo, occorre molto di frequente rilevare la tendenza all’insonnia nei pazienti nella terza età. Dai 65 anni in su, l’impossibilità di addormentarsi, o di far durare il sonno fino al mattino, sembrano una costante dell’esperienza di vita dell’anziano. Secondo l’ISS l’insonnia affligge circa 12 milioni di individui solo in Italia. La percentuale raggiunge il 40% per le persone dai 65 anni in su.

cura, dormire, farmacologia, insonnia, legame di cura, neuropsicologia, psicologia, psicoterapia, terza età, valutazione neuropsicologica, vecchiaia

Continua a leggere

Social media e violenza di genere
Come diffondiamo l’odio

Pubblicazione a promozione del progetto “Rondini. Centro di ascolto psicologico e assistenza legale” finanziato dalla Regione Lazio con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, promosso dall’Associazione Semi di Pace OdV in collaborazione con l’Associazione Il Sigaro di Freud come soggetto terzo – www.semidipace.it/progetto-rondini/

Genere, psicologia, social, violenza

Continua a leggere

Separazioni precoci. Maternità sospese

Il termine naturale di una gravidanza fisiologica è di 40, 41 settimane, lasso di tempo che garantisce la corretta maturazione di tutti gli organi del feto, ad esempio i polmoni. Altri organi, quali il cervello, proseguiranno la loro maturazione fuori dall’utero materno.

ansia, Depressione, maternità, neonato, separazioni, tin

Continua a leggere

L’ultimo incontro. La fine della terapia

Come ogni relazione, anche quella terapeutica giunge a un termine.

Ma qual è questo termine, chi lo stabilisce e quando, rappresenta una controversia teorica e metodologica iniziata accademicamente dal 1937.

Freud non aveva dubbi circa il significato della fine di un’analisi. Essa si considera tale quando «paziente e analista smettono di incontrarsi in occasione delle sedute analitiche». In altri termini quando paziente e analista ritengono di aver raggiunto, ciascuno dal suo punto di vista, la meta prefissata: il primo il benessere psicologico personale e il secondo la convinzione di aver portato il paziente ad una condizione che lo garantisca dal «rinnovarsi dei processi patologici in questione».

Egli affrontò la questione in un saggio fondamentale scritto nel 1937, «Die endiiche und die unendiiche Analyse»,  ovvero «Analisi terminabile e interminabile». Per Freud l’analisi «definitivamente portate a termine» comporta l’assunto che la guarigione analitica possa essere definitiva, ovvero che il conflitto pulsionale (tra Es ed lo) sia risolto per sempre e non possa ulteriormente verificarsi.

confine, fine, seduta, terapia

Continua a leggere

Cura e affetto nell’infanzia. L’importanza delle coccole

Le carezze di un genitore hanno il potere di confortare un bambino, di sollevarlo da uno stato di angoscia o agitazione. Sebbene la funzione evolutiva fondamentale delle coccole sia intuibile, la conferma della loro importanza da un punto di vista scientifico è recente.

affetto, cellule c, coccole, neurologia

Continua a leggere

Contattaci

Newsletter


Seguici


I contenuti presenti sul blog "ilsigarodifreud.com" dei quali sono autori i proprietari del sito non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o redistribuiti perché appartenenti agli autori stessi.  E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.  E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dagli autori.


Copyright © 2010 - 2022 ilsigarodifreud.it by Giulia Radi. All rights reserved - Privacy Policy - Design by Cali Agency