Autore: Francesca Veccia

Il disagio del Narcisismo
Così forte e così debole

Comincia sempre da te;
in tutte le cose e soprattutto con l’amore.
Amare è portare e sopportare se stessi.
La cosa comincia così. Si tratta veramente di te;
tu non hai ancora finito di ardere;
devono arrivarti ancora altri fuochi finché tu
non abbia accettato la tua solitudine e imparato ad amare. 
(C.G. Jung)

ammirazione, disprezzo, idealizzazione, insensibilità, narcisismo, sottomissione

Continua a leggere

Essere insieme
Il ciclo della vita di coppia

cizo.png

Per capire perché l’amore è così importante nella vita di ciascuno di noi, partiamo con un’esperienza che con ogni probabilità abbiamo vissuto tutti, o che quanto meno siamo tutti in grado di intuire: l’innamoramento. Quando siamo innamorati viviamo un evento imprevedibile accompagnato da forti emozioni. L’incontro tra due persone che si innamorano è un evento complesso che avviene su due diversi livelli del funzionamento affettivo. Da un lato c’è quello dell’organizzazione libidica, il cosiddetto “ideale dell’Io”: questo fa si che scegliamo nell’altro ciò che di lui consapevolmente ci attira e ci piace. Dall’altro lato c’è un livello prevalentemente inconscio, meno evidente e consapevole, che è legato alla storia del nostro sviluppo.

Continua a leggere

Anime Inquiete. L’incapacità di amarsi

Schermata 2021-04-10 alle 16.47.50.png

Il bisogno di amare è il bisogno fondamentale dell’uomo, superiore per urgenza a quello della fame, della sete o dello stesso sesso, in quanto per soddisfarlo questi ultimi possono anche essere messi a tacere. Da dove nasce questo bisogno? L’uomo è cosciente di se stesso come realtà unica e irripetibile, della propria individualità. Questa coscienza di se stesso come realtà separata, la consapevolezza della propria breve vita, del fatto che è nato senza volerlo e che contro la propria volontà morirà: che morirà prima di quelli che ama, o che essi moriranno prima di lui, il senso di solitudine, d’impotenza di fronte alle forze della natura e della società, possono rendergli insopportabile l’esistenza. Diventerebbe pazzo, se non riuscisse a rompere l’isolamento, a unirsi agli altri uomini, al mondo esterno”.

                                                                                                                                                                                                                           Erich Fromm – L’arte di amare

L’amore, nelle sue diverse forme di attaccamento e nelle sue manifestazioni più positive e sane, rappresenta un’importante capacità e, al contempo, un naturale e profondo bisogno di ogni essere umano. È normale che in una relazione, soprattutto durante la fase dell’innamoramento o in quella più passionale, ci sia un certo grado di dipendenza. L’amore, rappresenta il bisogno e la capacità di trascendere noi stessi e, insieme ad un altro, creare una nuova realtà. Talvolta, quando si altera l’equilibrio tra il dare e il ricevere, tra il proprio confine e lo spazio condiviso, l’amore può trasformarsi, invece che in un’occasione di crescita, in una gabbia senza prospettive di fuga, con pareti fatte di dolore. 

Continua a leggere

STOP al Bullismo. Sconfiggerlo per far crescere la società

“… È l’uno nell’altro e ognuno a se stesso
fino al giorno in cui tu parlerai e io ascolterò
e penserò che la tua voce sia la mia
e quando mi alzerò davanti a te
penserò a me stesso di fronte a uno specchio.”

Gibran

Pubblicazione a promozione del progetto “Rondini. Centro di ascolto psicologico e assistenza legale” finanziato dalla Regione Lazio con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, promosso dall’Associazione Semi di Pace Onlus in collaborazione con l’Associazione Il Sigaro di Freud come soggetto terzo – www.semidipace.it/progetto-rondini/

Continua a leggere

L’influenza delle relazioni familiari. Difficoltà di svincolo dalla famiglia d’origine

Spesso capita di avere comportamenti ed emozioni che non sono vere e proprie scelte, ma abitudini inconsce acquisite dalla propria famiglia. Di questi comportamenti e modi di pensare spesso si ignorano il senso e la provenienza. La famiglia riveste un ruolo determinante nello sviluppo psicologico di ogni individuo, esercita un’influenza costante che si protrae dall’infanzia all’età adulta. Svincolarsi dalla famiglia d’origine rappresenta un processo interiore e comporta il completamento del processo di individuazione con il progressivo spostamento degli investimenti affettivi dalla famiglia verso l’esterno. Una persona si può considerare svincolata quando raggiunge un livello di autonomia emotiva tale da poter differenziare i propri obiettivi da quelli dei genitori, risultando quindi capace di scegliere tenendo conto sia delle loro opinioni che delle proprie.

Continua a leggere

L’invidia: un’emozione inconfessabile

Il bisogno di distruggere la felicità dell’altro

“Chi è insicuro tende a cercare febbrilmente un bersaglio su cui scaricare l’ansia accumulata e a ristabilire la perduta fiducia in sé stesso cercando di placare quel senso di impotenza che è offensivo, spaventoso e umiliante”.

Z. Bauman

L’invidia è un’emozione sociale molto comune, altamente stigmatizzata nella nostra cultura. Può essere definita come “un’emozione spiacevole, spesso penosa, caratterizzata da sensi di inferiorità, ostilità e risentimento, che ha origine dalla presa di coscienza che prova un soggetto quando teme che un altro possegga qualcosa di desiderabile. Il significato del termine rimanda in modo diretto agli aspetti distruttivi di questa emozione, che si traducono nel desiderio non solo di eguagliare colui che è più fortunato, ma anche di danneggiarlo e deprivarlo di quello che ha. È possibile riscontrare una forte componente di ambivalenza: al desiderio smisurato di possedere ciò di cui si percepisce la mancanza si contrappone quello di distruggere metaforicamente ciò che l’altro possiede o rappresenta.

Continua a leggere

L’ Esperienza dell’incontrollabile. La mitologia del dio Pan

 

Quello che contraddistingue fino in fondo la fenomenologia dell’ansia panica è questo slittamento imprevedibile da una condizione di compensazione emozionale a una condizione di lacerazione emozionale: apparentemente sganciata da motivi interiori e da cause ambientali, e immersa in una Stimmung (in uno stato d’animo) di morte imminente.

                                                                                                                                                                                                                                                       Borgna, 1997

Continua a leggere

  • 1
  • 2

Contattaci

Newsletter


Seguici


I contenuti presenti sul blog "ilsigarodifreud.com" dei quali sono autori i proprietari del sito non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o redistribuiti perché appartenenti agli autori stessi.  E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.  E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dagli autori.


Copyright © 2010 - 2022 ilsigarodifreud.it by Giulia Radi. All rights reserved - Privacy Policy - Design by Cali Agency